Successo e ammirazione. Fino all’evento che deve celebrarli. Ma proprio l’attimo simbolico, la consegna del prestigioso Premio, vede esplodere il groviglio di insoddisfazione e prigionia. apre il cammino di una resurrezione psicologica. E’ coraggioso L’undicesimo comandamento (Sperling & Kupfer)), nuovo romanzo di Niccolò Zancan, inviato della Stampa su fronti delicati e a volte terribili, già autore di Siamo tutti bravi a morire (Meridiano Zero) e Ti mando un bacio (Sperling & Kupfer).
Il protagonista, Andrea Marai, è un giornalista che nella sua Torino e per il mondo insegue i dolori altrui tentando un equilibrio fra cuore e freddezza di mestiere

“Un debole – ora ho capito – può trasformarsi suo malgrado in un demonio”. Se, vinta la ripugnanza, abbiamo il coraggio d’ascoltarlo, l’assassino racconta gli scivolamenti progressivi che portano il suo degrado a cancellare la realtà e chi la incarna.