“A donne e uomini che hanno subito e subiscono l’odio e la solitudine. E alla memoria di Joyce, amico randagio che una mattina ci vide passare davanti al suo rifugio e scelse di condividere la casa e la vita con me, mia moglie e nostra figlia”.
Uscirà la prossima settimana Ti ammazzerò stasera (Golem edizioni), breve romanzo che non spetta a me recensire giacché l’ho scritto. Né voglio esibirmi nell’anticiparlo o spiegarlo. Trovo giusto invece raccontare (in due puntate, la seconda riguarderà i cani randagi) qualcosa sulla dedica a persone e animali cui mi lega un debito.
Cronista per mestiere dal 1978 al 2013, mai ho percepito un incontro come uno scoop

Gli slogan che accompagnano la legge sulla legittima difesa cantano: “Liberi di difenderci” e “Più sicuri nelle nostre case”. A parte che più sicuri si sentiranno tanti Mr. Bean con la pistola in mano, un po’ meno i familiari, forse in epigrafe al testo si poteva citare quel che Jack Cade afferma nell’Enrico VI di Shakespeare: “Il nostro ordine è il nostro disordine”.