Asini offesi dai ragli a due zampe

Si dà degli  asini a ignoranti o fessi. L’unica cosa che giustifica l’abbinamento è che il nobile e intelligente animale ha commesso l’errore di lasciarsi addomesticare dall’uomo prima del cavallo.

Ma se accettiamo che “asini” voglia dire ignoranti, non facciamoci addomesticare dai ragli senza pensiero che ci aggrediscono da ogni parte.

Matteo Salvini, dopo le grida, o i barriti, sugli stranieri (i quali giustamente, finito lo spot di Aquarius, sbarcano come prima), lancia il “censimento dei rom”. L’idea è assurda prima ancora che razzista: buona parte sono nati in Italia, sono cittadini italiani registrati all’anagrafe come

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Trafficanti di uomini e pusher d’ipocrisia

I contadini sanno che  certe cimici, pur facendo un po’ schifo, sono utili all’orto. Lo stesso vale per i trafficanti di uomini, che fanno schifo ma sono utili per arginare la pietà.

I trafficanti di uomini, con il loro giro d’affari, fanno del bene alla Libia. Fanno del bene anche alle destre europee perché con i loro carichi rendono eclatante una migrazione inevitabile e consentono di fomentare reazioni popolari buone per il voto. Fanno bene ai governi deboli, che in Europa contano poco, come il nostro, perché possono,  “alzando la voce” una volta, far credere che argineranno un Vajont mondiale e soprattutto possono vestire di intenti legalitari

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