Vicende che paiono appartenere al passato servono invece a interpretare presente e futuro. Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte, magistrati che hanno indagato a Palermo, in Sicilia e su per l’Italia con puntate all’estero, portano alla luce intrecci e meccanismi oscuri in un libro, La verità sul processo Andreotti (Editori Laterza), che analizzando una lunga indagine e la sua reale conclusione (sempre e volutamente travisata) racconta uno dei Mali che torturano e straziano l’Italia.
Chi di quella storia giudiziaria ha un ricordo vago può supporre che si tratti di una ricostruzione col senno e con riflessioni e magari novità di poi. Chi ha qualche memoria in più

Il dolore e la morte derisi, scherniti, umiliati. Ci indignavamo di quando in quando, ora assistiamo disarmati alla consuetudine di robot perduti nell’aridità, in un vuoto assoluto nel quale non soltanto non germoglia sentimento d’alcun genere, ma dove nemmeno stimoli esterni – un libro, un film, una canzone – sembrano poter attecchire.