Uccido o umilio, offendo o sfrutto. E a volte filmo quel che faccio, o ne offro ad altri un beneficio. Trascinato da cinismo e ignoranza? Soprattutto dal vuoto.
Cinque storie pescate in 24 ore nella cronaca, senza legame fra loro.
1) Un uomo cammina appoggiandosi a un bastone. Mentre uno filma, altri gli portano via il sostegno. Prima ancora di pensare a famiglie e scuole, pensiamo al gesto: può cadere, battere la testa, morire; se ciò non accade, rimane solo, umiliato, disperato, in strada. Su questo episodio si può imbastire un dibattito, si può scrivere un saggio di sociologia. Ma quel che è lampante è la totale assenza di un prima e un dopo: quei ragazzi non hanno pensato ad

Chiedo perdono se racconto in prima persona per aggiungere ancora due pensieri su Fabrizio De André, del quale è oggi il compleanno. E’ per l’antefatto di due sue frasi che raccontano come viveva la fama e l’esser diventato un mito.