Nuovi esploratori svelano oggi realtà mal conosciute. Sono quegli studenti che scrivendo ottime tesi di laurea, scevre da stereotipi o pigre scopiazzature, correggono o ribaltano luoghi comuni e sbrigativi testi ufficiali. Peccato che quasi nessuno acceda ai loro resoconti.
Stefano Brezzo, astigiano, giovane poeta e autore teatrale, ha discusso con 110 e lode all’Università del Piemonte Orientale (Dipartimento di Studi Umanistici) una tesi sulla Moldavia che, con minuziosa documentazione, racconta un Paese diverso da quello radicato nell’immaginazione collettiva o diffuso dalla maggior parte dei libri di testo scolastici. Guidato dal rigore del professor Carlo Brusa, Brezzo

Per tutti gli sventurati che dell’odio, della violenza verbale, della maledizione hanno fatto l’unica loro espressione sui social (e per chi li subisce) sembrano scritte poche righe di Michajl Saltykov-Scedrin (1826-1889) l’autore russo di I signori Golovljov, monumentale romanzo dell’avidità e dell’odio: