Terremotati e sms: i conti in Rete please

Per i terremotati del Centro Italia sono stati raccolti via sms quasi 30 milioni di euro. Sono confluiti nella contabilità speciale intestata al Commissario straordinario presso la Tesoreria dello Stato e lì rimangono finché il totale non è definitivo: si deve conoscere con esattezza il portafoglio per decidere quali progetti finanziare.

Basta prolungare la raccolta per tenere tutto fermo. Ma a parte questo, sarebbe bello, appena si parte, se gli sconosciuti che quei trenta milioni hanno versato potessero sapere giorno per giorno che strada prendono, se è liscia o se crivellata più o meno a sorpresa da buche profonde. Per questo c’è Internet: si decide per una scuola? Si dà

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La morte? Che spettacolo

Rosario Fiorello contesta l’abbuffata di morte violenta nei programmi tv del pomeriggio. Ha ragione, ma il nodo non è soltanto la fascia oraria, è anche come le tragedie sono trattate (e con quali effetti) tra ridicole “esclusive”, insistenze da stalker, tuttologi a vario e vago titolo.

La strage a puntate è una realtà: negli ultimi giorni una ragazza data alle fiamme, un sedicenne che con un amico ammazza i genitori, un uomo finito a bottigliate mentre cerca di placare una lite fra coniugi, una donna accoltellata dal marito che subito dopo va a giocare alle slot, un’altra cancellata dall’uomo che poi si uccide.

La tv d’intrattenimento rovescia immagini

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